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Situato ad un'altitudine di 945 m/slm, dista circa 7 km
dalla sede municipale e 18 km dalla città di Trento.
Le coordinate geografiche di Margone sono
Lat. 46°00'04" Nord - Long. 10°57'42" Est.
É disposto su di un ampio terrazzo sulle
pendici sud-orientali del Monte Gazza
(1985 m),
propaggine occidentale del Monte Paganella
(2125 m).
Attualmente vi risiedono ufficialmente 45 abitanti.
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La strada di accesso sale aggirando i poggi
pietrosi del Pedegaza,
tuffandosi nel magro ceduo di quercioli e
di pini,
impennandosi improvvisamente, tagliando la parete grigia
della montagna da dove si spalanca un superbo panorama
del Vezzanese, della conca
di Toblino (con omonimo lago
e
spettacolare castello) nella Valle dei Laghi, sino a Riva del
Garda
ed il massiccio del Monte Baldo. In giornate particolarmente
limpide si possono scorgere gli Appennini tosco-emiliani
(Passo della Cisa distante 186 km in linea d'aria dal paese).
Ad est lo sguardo raggiunge il Gruppo del Lagorai
e delle Dolomiti Orientali.
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È una strada abbastanza recente realizzata negli anni successivi
all'ultima guerra mondiale dalle imprese idroelettriche che hanno
traforato i monti ed inaridito purtroppo molte sorgenti.
Fino al 1957 era collegata con il fondovalle (S.Massenza-Fraveggio)
dall'ardita mulattiera dello Scal,
oggi interessante sentiero escursionistico.
L'arteria termina poco dopo l'abitato nei pressi del camposanto:
oltre prosegue verso Malga Gazza (1549 m) come strada
forestale.
Ideale percorso per gli appassionati delle mountain bike
per raggiungere il sovrastante Monte Gazza-Paganella,
luogo ideale anche per voli col parapendio e deltaplano
e per passeggiate con cavalli.
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Margone si scopre all'improvviso ai margini
di una dolce spianata a picco nella valle.
Secolari faggi inghirlandano la cappella votiva dedicata
a S. Antoni, eretta verso la fine dello scorso
secolo.
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Più oltre c'è una grande croce
di calcare dell'anno 1791 eretta
a memoria di una lontana sacra missione.
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É un piccolo borgo di bige case di pietra affollate
sul pendio,
tra il bosco e la conca prativa, quello che appare al visitatore
o all'escursionista che vi transita percorrendo il rinomato sentiero
di S.Vili (S.Vigilio patrono della città di Trento)
che, partendo da
Trento, in sette tappe, arriva sino a Madonna di
Campiglio.
All'esterno della casa della Pro Loco si trova una cassettina contenente
il registro visitatori e il timbro ricordo di transito
sul sentiero di "S. Vili"..
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Altre escursioni e passeggiate consigliabili sono quelle verso
Malga Pra Longa (1090 m), Malga
Bael, Passeggiata "Spiaz
del Pret",
“Sentiero di S. Antoni”, “ai Vasconi”, e verso la frazione di Ranzo.
Merita senz'altro l'escursione lungo il sentiero dei "7 Passi"
della lunghezza complessiva di 21 km
che collega tutte le sette frazioni comunali.
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La Chiesa di Santa Maria Maddalena del XVI secolo, ampliata nel
1870 accoglie quanti desiderano soffermarsi in preghiera o
per ascoltare il rintocco delle campane che scandiscono
il trascorrere del tempo.
Già sede curaziale ottenne il battistero nel
1760 e sino a
pochi anni orsono dipendente dal sottodecanato
del Banale.

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Il villaggio fu fondato nel 1491 da una famiglia di Molveno:
tali Antonio e Bernardo fu Domenico
da Briarana che avevano
ottenuto i luoghi in locazione perpetua dal Vescovo di Trento
Uldalrico,
per costruirvi un maso sul "Monte di Margon", situato
sul monte
Pe' de Gaza sopra Castel
Toblino. All'inizio vi erano sei case.
La leggenda aggiunge che il terrazzo di Margone
fu colonizzato da pastori venuti dal Tesino
(Valsugana).
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Il 12 aprile 1887 un furioso incendio distrusse gran parte del paese
come rammenta una lapide "Requiem",
apposta su una casa
in memoria ai 10 defunti.
Le autorità
di allora volevano ricostruire il paese giù nella
Valle del Sarca, verso il Ponte
del Gobbo, ma la popolazione
con referendum si oppose, rincorrendo alla Dieta di
Innsbruck.
Con sacrificio
il paese fu ricostruito nel suo sito originale.
Il danno calcolato fu di 15.400 fiorini: allora il paese contava
oltre 200 abitanti ed era un comune autonomo.
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Nel
1914 Margone contava 165 abitanti, nel
1921 157, nel 1936 69,
nel 1951 76, nel 1961 63, nel 1970 49.
Oggi conta 45 abitanti,
mentre 7 vi soggiornano saltuariamente
grazie all’arrivo di alcuni nuovi nuclei
familiari.
Il minimo storico dei residenti è stato di 31 abitanti.
Nel paese ci sono inoltre 24 cani, 5 gatti, 10 asini, 3 cavalli, 34 galline,
8 conigli e occasionalmente l'orso. Talvolta è facile vedere
anche la volpe, il tasso, la lepre, l'aquila, i caprioli, i cervi e gli uccellini del bosco
(pettirosso, cinciallegra, cincia col ciuffo, verdone, ecc.).

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Ai margini della frazione negli anni '70/80 sono state costruite alcune
abitazioni per lo più occupate nel periodo estivo.
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Tutt'intorno gli ampi prati (oltre 25 ettari), orti di verdure e
modeste coltivazioni di patate, tra cui la rara “patata blu”.
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Pregevoli specie botaniche sono state studiate con attenzione
negli anni tra il 1920 e il 1944 dal botanico don Eugenio Plotegher
e rinomate erano le sue erbe aromatiche e curative.
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La Pro Loco di Margone
- fondata l'8 giugno 1975 - è la più piccola
Pro Loco d’Italia e d’Europa. A Margone
non vi sono né negozi
né locali pubblici. Presso la sede della Pro Loco
è stato organizzato un saltuario servizio bar con gelati e bibite.
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Da Margone, il 24 dicembre 1974, ha iniziato
le sue trasmissioni
Radio Dolomiti, la prima emittente radio
libera del Trentino.
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Il "silenzio" è una delle caratteristiche
più preziose di quest'abitato
e piacevole è la brezza proveniente dalla sottostante Valle
dei Laghi,
denominata l’ “Ora del Garda”, la quale tempra la mente
e lo spirito.
Per questo
si consiglia di visitare con il massimo rispetto
l'abitato di Margone e di
percorrerne lentamente i suoi luoghi,
apprezzandone il "silenzio". Un
bene ormai così raro e prezioso
da trovare nella nostra convulsa società.
Un cartello stradale posto all’inizio del paese recita, infatti,
il motto “Margone: dove il silenzio è un
bene prezioso”.

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A Margone esiste un campo per il volo libero
in pendio per aeromodelli
non a motore, gestito dal Gruppo
Aeromodellistico Trentino (GAT).
(Si ricorda agli amatori del volo libero che la zona è il corridoio aereo
dei mezzi di soccorso (eliambulanza) del 118 Trentino Emergenza, e
quindi si raccomanda particolare attenzione.)
Nelle vicinanze del paese è possibile effettuare
campeggi estivi (campi Scout).
Per gli amanti della neve, è possibile anche effettuare
escursioni invernali con ciaspole e
praticare
lo sci alpinismo.
Per quanti
transitano lungo il sentiero di S. Vili (percorso storico-religioso
che da Trento in 7 tappe conduce a Madonna di Campiglio) o per coloro che
vogliono soggiornare per brevi periodi fuori della stagione estiva,
Margone
offre ospitalità presso la Casa sociale
che è dotata di una moderna e ben attrezzata cucina.
Non esistono posti letto, ma è disponibile una accogliente
sala al piano superiore (oltre a due altri locali al piano terra)
dove gli ospiti posso bivaccare con proprio sacco a pelo.
La Casa sociale è dotata di adeguati servizi igienici, sala
tv, bar e sala ricreativa.
Dispone di 140 posti a sedere, fra interni ed esterni.
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Dal 25 agosto 2006 è attiva una stazione
meteorologica a Margone
gestita dalla locale Pro Loco, grazie ad un finanziamento concesso
dalla Cassa Rurale della Valle
dei Laghi.
Questa stazione, fornita di linea telefonica ADSL,
trasmette le informazioni meteo ogni 15 minuti, ininterrottamente.
La stazione è dotata anche di tre webcam (alimentate da pannelli fotovoltaici)
fornendo immagini in diretta di panorami suggestivi:
la webcam EST, punta verso il campo aeromodellisti
di Margone e
il gruppo del Monte Bondone;
la webcam SUD è puntata verso la sottostante
Valle di Cavedine e l'Alto Garda trentino;
la webcam NORD-EST, di recente installazione,
punta verso il centro storico del paese di Margone e la Valsugana.
Nella Valle dei Laghi e dintorni sono attive
altre stazioni meteo
alle quali si può accedere
per conoscere le condizioni meteorologiche della zona.
Ulteriori
notizie, informazioni, curiosità sulla Valle dei Laghi
sono rintracciabili sul quotidiano on line www.valledeilaghi.it
al quale
si può anche inviare articoli, annunci e commenti all'indirizzo
redazione@valledeilaghi.it.
Da alcune settimane è attivo il sito www.valledeilaghi.tv.
Per ora si tratta di un'integrazione della testata on-line con servizi filmati.
Prossimamente si prevede la possibilità di caricare sul portale anche filmati proposti dagli utenti/lettori. Con l'autunno 2011 si punta ad una vera e propria produzione anche di servizi giornalistici appositamente editi per valledeilaghi.tv, e la proposizione in diretta web di eventi in collaborazione anche con la webradio operante in Valle dei Laghi, FbF Webradio.

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